RICOMINCIO DA ME!

Lo abbiamo capito già da bambini, la vita è dura e spesso si cade, quante volte siamo caduti prima di iniziare a camminare? Abbiamo provato fin quando non ci siamo riusciti! Ora, se sei caduto nuovamente, non dimenticare quanto sei stato forte senza che te ne rendessi conto!
Togliti la “polvere” di dosso e rialzati, manda via i pensieri negativi che si attaccano alla pelle, ai vestiti, al cuore, riprendi il cammino dove si era interrotto. Da bambini avevamo capito che con un sorriso è tutto meno faticoso però con il tempo lo abbiamo dimenticato. RIALZATI, RICOMINCIA E SORRIDI!

Dott.ssa Desirè Robertogattona

I benefici del massaggio infantile

 

tocco_massaggio_neonatale_01

“Congiungi il tuo cuore a quello del tuo bambino. 
Toccalo usando le mani, gli occhi e il cuore. 
Lascialo interagire con il mondo che vive e respira”
(Vimala McClure)

 

Il neonato ama farsi massaggiare fin dai primi giorni di vita, in molte culture è un aspetto fondamentale della cura del neonato. Molte ricerche scientifiche dimostrano l’importanza del contatto per il bambino, fondamentale non solo per l’aspetto relazionale ma anche per il suo sviluppo psico-fisico.

Il tatto è il primo senso a svilupparsi, già nel grembo materno (tra la 6°-9° settimana di gestazione) e per questo è molto sensibile. Il con-tatto è per tale motivo uno strumento di comunicazione molto importante nella relazione genitori-bambino.

I benefici sono molteplici:

  • promuove il legame madre-bambino/padre-bambino;
  • aiuta lo sviluppo delle capacità prelinguistiche di comunicazione;
  • favorisce il bonding (legame/attaccamento);
  • attivazione di tutti e 5 i sensi;
  • aiuta a regolarizzare i ritmi del sonno;
  • aiuta a sviluppare la capacità di autoregolazione;
  • normalizzazione del tono muscolare;
  • riduzione degli ormoni dello stress e maggiori livelli di ormoni del rilassamento;
  • minore iperattività;
  • minore ipersensibilità;
  • può aiutare in caso di: coliche, gas intestinale. crampi gastrontestinali, fastidi della dentizione, tensione muscolare.
  • migliora le capacità di apprendimento;
  • migliora lo sviluppo muscolare e il tono;
  • favorisce lo sviluppo dei sistemi: circolatorio, respiratorio, digerente, ormonale, immunitario, linfatico, nervoso e vestibolare (equilibrio);
  • promuove la connessione neuronale (accelera la crescita della guaina mielinica);
  • permette l’integrazione sensoriale.

Concedetevi un’esperienza unica di intima condivisione con il vostro bambino, sarete direttamente voi a massaggiare il vostro piccolo regalandovi un momento speciale tutto per voi!

Il massaggio non è una tecnica da apprendere ma piuttosto un’esperienza tramandata da generazioni, questi momenti di condivisione vi permetteranno di scoprire il LINGUAGGIO SEGRETO del vostro bambino, entrando in contatto con i suo bisogni e le sue richieste.

Leggi anche Come si svolge il corso di massaggio infantile?

Il massaggio infantile stimola lo sviluppo cerebrale!

LE COLICHE DEL NEONATO

 

Dott.ssa Desirè Roberto

 

 

 

 

5 incontri gratuiti per 5 persone!

Massaggio infantile

Concedetevi un’esperienza unica da condividere con il vostro bambino. Un momento di intima condivisione e contatto solo per voi. Il massaggio non è una tecnica da apprendere ma piuttosto un’esperienza tramandata da generazioni, questi momenti di condivisione vi permetteranno di scoprire il LINGUAGGIO SEGRETO del vostro bambino, entrando in contatto con i suo bisogni e le sue richieste.

Scopri quali sono  I benefici del massaggio infantile 

Dott.ssa Desirè Roberto

Depressione…

fiore

Sei bella così!

1f26c1bdf79ca3dacef59137f0f6e3f0

“La cellulite è una malattia”, questo è il messaggio che passano in TV, così ci sentiamo malati anche quando non lo siamo. Bene care donne: la cellulite non è una malattia ma non lo sono neanche le smagliature o un po’ di pancetta o fianchi. Spesso Curiamo il nostro corpo perché l’apparenza vale più dell’essenza e non importa se hai il vuoto dentro e la tristezza dilaga nella tua vita, camuffare tutto sotto un bel velo di trucco e un fisico “perfetto” ti fa sentire adatta, non devi essere adatta per gli altri ma per te stessa! Tu sei tu e sei bella così. Siamo tutti IMPERFETTI e lo saremo sempre perché siamo umani ed è per questa diversità che siamo AUTENTICI e MERAVIGLIOSI ❤️ TU VALI E SEI BELLA COSÌ…RICORDALO SEMPRE!

Dott.ssa Desiré Roberto

 

Inizia da qui!

mm

Bambini: 10 CONSIGLI per farli dormire nel proprio letto

bimbo_dorme500

I genitori spesso mi pongono questa domanda: “come far addormentare il bambino nel proprio letto?”.

Un’importante precisazione è che non è possibile mandare i bambini nella propria camera all’improvviso ma è un processo GRADUALE. Il buio e la solitudine crea molte paure e insicurezze nei bambini e non rispettare i loro tempi e le richieste di rassicurazione potrebbe farli sentire rifiutati e quindi diventare un’esperienza traumatica.

  1. Il primo consiglio che posso dare ai genitori è di avere molta PAZIENZA e non avere fretta perchè il distacco è un momento molto delicato. Ogni famiglia crea gradualmente il suo equilibrio.
  2. Ricorda che i bambini sono TRANQUILLI se vedono che i genitori sono tranquilli, chiedere al bambino “Riusciresti a dormire solo stanotte?” o ” Te la senti di dormire solo o hai paura?”  lascia trapelare le titubanze e le paure del genitore. I genitori anche se esausti di avere il bambino nel proprio lettone hanno difficoltà a separarsene e spesso si sentono il colpa. Quindi, caro genitore, quando sei sereno e tranquillo inizia gradualmente a far dormire il tuo bambino nella sua cameretta.
  3. UNO SPAZIO TUTTO SUO! Coinvolgete il bambino nella realizzazione della sua cameretta, lasciate che scelga oggetti, colori, appendete i suoi disegni, mettete i suoi giochi. La cameretta deve essere vissuta dal bambino come un posto piacevole e dormire da soli dovrebbe essere vissuto come una conquista. Inizialmente può usare questo spazio per giocare e prendere familiarità.
  4. IL PISOLINO NEL TUO LETTINO. Se il bambino fa il pisolino pomeridiano, iniziare a farlo dormire nella sua cameretta, di giorno non avrà paura e pian piano inizia ad abituarsi ad uno spazio tutto per sè.
  5. CREA ABITUDINI piacevoli prima di andare a dormire: farsi le coccole, leggere una favola, bere una bevanda rilassante etc.
  6. PELUCHE O GIOCHI. Può essere molto rassicurante per i bambini portare a letto un gioco che a lui piace tanto, questo lo aiuterà nella separazione dai propri genitori.
  7. LUCINA ACCESA. Se il bambino ha paura del buio lasciate accesa una piccola luce. ( leggi anche STRATEGIE CONTRO LA PAURA DEL BUIO NEI BAMBINI).
  8. SE VI CHIAMA DI NOTTE, ANDATE DA LUI. La sensibilità del genitore al pianto del bambino è molto importante, il bambino deve sapere di potersi fidare, deve sapere che mamma e papà non lo stanno rifiutando ma che è grande e i grandi dormono nel proprio letto. Sarà molto stressante all’inizio ma pian piano il bambino inizierà a sentirsi più sicuro.
  9. RASSICURAZIONE. Se il bambino piange per aver fatto un brutto sogno, stategli vicino semplicemente ricercando il contatto, accarezzatelo, fategli sentire che ci siete e raccontate che anche mamma e papà a volte fanno brutti sogni.
  10. infine…FLESSIBILITA’! Non è semplice ma non è impossibile, il fine ultimo non è solo far addormentare il bambino nella propria cameretta ( e finalmente riposare bene e ritrovare l’intimità di coppia) ma è un aiuto al processo di autonomia.

Spero che quest’articolo sia stato utile!

Dott.ssa Desirè Roberto

Contatti

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: