Iniziare un nuovo cammino

Ogni Nuovo inizio spaventa, la cosa più difficile del cambiamento è iniziare a pianificarlo…far spazio a nuove alternative nella nostra mente. Niente è impossibile. Forza, oggi è un nuovo giorno per riprendere il cammino o per cambiare rotta.

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Dott.ssa Desirè Roberto

Psicologa- Contatti

 

 

“Le paure che non affronti diventeranno i tuoi limiti” (R. Sharma )

 

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Affrontare i nostri “giganti” richiede coraggio

e forza d’animo, ricorda però che NULLA E’ IMPOSSIBILE!

6 Aprile 2019

Vi aspetto sabato 6 Aprile a Savignano Irpino. Il mio intervento sarà incentrato sulla dipendenza dalle nuove tecnologie: quali effetti sul nostro cervello?

Vi aspetto. Ingresso gratuito 😊

2 febbraio 2019

 

bullismo definitivo

Sabato 2 febbraio 2019. Presso la Sala Convegni- Flumeri (AV).

Incontro tematico. Ingresso gratuito.

Buon anno

Auguro a tutti voi un buon inizio. Non sperare che il nuovo anno sia migliore, potresti esserne deluso. Spera piuttosto di affrontarlo nel migliore dei modi, di essere la parte migliore di te!

Adolescenti: perchè sfidano la morte?

 

 

 

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Oggi 17 settembre 2018, ultimo aggiornamento di cronaca, “ragazzo muore cercando di fare un selfie sul tetto di un supermercato”. Sfide estreme e pericolose spesso sono il frutto di un macabro gioco, il cui nome è  Blue Whale (Balena blu), nome non casuale, infatti fa riferimento alle balene che si spiaggiano sulla riva, lasciandosi morire senza un motivo.  Il gioco, diviso in 50 prove di difficoltà (e pericolosità) crescente, sembra essere stato ideato da un giovane russo, responsabile della morte di una decina di ragazzi. Gli adolescenti sono contattati in rete e una volta accettata la sfida non possono tirarsi indietro altrimenti, minacciati  di avere sere ripercussioni sui familiari.

La domanda che tutti si pongono “cosa spinge i giovani a sfidare la vita”?

  1. Il gioco trova “terreno fertile” nel bisogno adolescenziale di mettersi alla prova, di testare i propri limiti.
  2. Cambiamenti cerebrali. Si è soliti parlare di cambiamenti ormonali come causa dei cambiamenti comportamentali dell’adolescente, in realtà un ruolo molto importante è rivestito dai cambiamenti cerebrali. Non tutti sono a conoscenza che alla nascita il nostro cervello non è completo, il picco di cambiamenti cerebrali si ha tra i 12 e 24 anni, così come evidenziato dallo psichiatra Daniel J. Siegel. Le modificazioni cerebrali sono alla base di  comportamenti tipici degli adolescenti quali: la ricerca di novità , il coinvolgimento sociale con i coetanei, una maggiore intensità emotiva. Il ruolo della Dopamina. Il cervello è un insieme di cellule – i neuroni – che comunicano tra loro, attraverso sostanze chimiche chiamate neurotrasmettitori. Durante l’adolescenza si intensifica l’attività dei circuiti cerebrali che utilizzano la dopamina, un neurotrasmettitore che ha un ruolo fondamentale nel creare la spinta a cercare gratificazione”I, dice Daniel J. Siegel. L’aumento del rilascio di dopamina, aumenta la predisposizione degli adolescenti a essere attratti da esperienze danno eccitazione ed euforia.
  3. Desiderio di essere accettati, porta ad imitare ciò che fanno i coetanei e ad accettare in modo acritico ciò che gli viene proposto di fare.
  4. Rinforzo del conformismo mediato dalla rete, un comportamento enfatizzato in rete diventa subito moda.

 

Cosa possiamo fare?

La sfida letale, sta coinvolgendo numeri considerevoli di giocatori. Prevenire, deve essere la parola d’ordine!

 

Consigli per i genitori:

  • Aumento della sicurezza in rete. I genitori spesso sono più sereni se il figlio è in casa piuttosto che in giro con gli amici. Questo dà maggior sensazione di “controllo” ma chi di voi è a conoscenza di ciò che succede quando il ragazzo è sul web?Dunque genitori, anche se questa cosa non vi piace (e non piace neanche ai vostri figli), ci vuole controllo, assicurarsi la sicurezza in rete dei vostri figli. Chi conosce? Cosa fa?
  • Osservate i vostri figli, se notate delle ferite strane sul suo corpo, indagate ulteriormente. Tipico è il cutting (incisioni che lasciano sottili cicatrici) o lo scarring (asportazione della pelle con qualcosa di affilato, in modo da avere il disegno desiderato quando cicatrizza).
  • Dialogate. Sicuramente una componente importante per aiutare il proprio figlio è il dialogo. 
  • Insegnate. I ragazzi devono imparare a tollerare i sentimenti negativi, i momenti di frustrazione e sconforto, questo va insegnato.

 

Consigli per i ragazzi:

  • Non sei obbligato! Anche se hai iniziato, anche se ti sembra impossibile uscirne, chiedi aiuto! Parlane con un adulto, confidati con i tuoi genitori.
  • Salva i tuoi amici. Se conosci amici che hanno intrapreso questa sfida, avverti i suoi genitori. Il tuo contributo può salvargli la vita!
  • Denuncia i curatori, se vieni contattato denuncia immediatamente alla Polizia. Se non sai come fare, chiedi l’aiuto ad un adulto.

 

Niente vale quanto la tua vita, abbi cura di te!

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Dott.ssa Desirè Roberto

Contatti

 

 

 

 

Il bambino che non c’è

Quanti bimbi hai?” le ho chiesto.

Lei: “Due, Andrea ha 3 anni, la seconda, Giulia l’ho persa in gravidanza.”

I bimbi persi, non sono persi per le loro mamme.

Questa scultura si trova in Slovenia e si chiama “Il bambino mai nato”, ci ricorda che malgrado dei figli sono volati in cielo, restano nel cuore di chi li ha avuti in grembo. ❤️

Dott.ssa Desirè Roberto

Senti anche tu il vuoto dentro?

– Come ti senti?

– VUOTO!

Il vero vuoto è dentro noi! Cerchiamo di riempire la nostra vita di tutto ciò che serve per affrontare il “viaggio“, una corsa affannosa verso mete evanescenti. In questo correre incalzante e frenetico spesso dimentichiamo i compagni di viaggio e proseguiamo soli. Dimentichiamo di fare delle soste, di assaporare la bellezza di un paesaggio, le grida di un bambino, lo sguardo di un anziano, il sapore di una carezza, il tepore dei raggi del sole, il profumo dei fiori, il canto di un uccello… La valigia è piena di cose inutili ma siamo convinti che lí dentro vi è la felicità. Una valigia piena e un cuore vuoto… Fermiamoci un attimo, posiamo la valigia e iniziamo a vivere davvero! Trascorri del tempo con chi ami, fermati assapora la vita, vivi davvero. Buona giornata a tutti ☺️

Dott.ssa Desirè Roberto

Cosa doni a chi ti ama?

Una donna mi ha raccontato di aver preparato due torte, una era venuta benissimo ed era molto bella, l’altra invece, era poco cotta e molto brutta. Quando doveva decorarle, ha prestato molta attenzione a quella venuta bene e con gli avanzi ha ricoperto quella venuta male. -“Quella brutta la porterò a mia madre, quella bella invece, la porterò ai colleghi di lavoro.”

Spesso facciamo così in tante piccole cose quotidiane, diamo la parte migliore di noi a persone “estranee” alla nostra vita, lasciamo invece gli avanzi o il peggio di noi a chi realmente ci ama, ci comprende e si preoccupa per noi. Diamo per scontato l’amore e la comprensione dell’altro e smettiamo di alimentare i sentimenti, di far sentire l’altro amato, smettiamo di dargli la parte migliore di noi. Giustifichiamo le nostre mancanze con la loro comprensione. Non pensiamo mai che, chi ci ama, potrebbe stancarsi degli avanzi e allontanarsi.

RICORDA: Chi ti ama non merita i tuoi avanzi. Custodisci i tuoi affetti. Se questa storia ti ha fatto riflettere, lascia internet, lascia telefono e tv, concedi del tempo ai tuoi figli, a tua moglie/marito, ai tuoi genitori. Una telefonata, una visita, una gentilezza, un’attenzione, un “ti voglio bene”. Riempi la tua giornata di ricchezza. ❤️

Un caro saluto a tutti.

Dott.ssa Desirè Roberto

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